Oasi di verde per chi ama l'equitazione.

Il nome "Magni" e' indicato dalla conservatoria araldica come guardiano di boschi e di poderi che in periodi feudali svolgeva la professione sul dorso del cavallo. Questa scheggia goliardica a meta' degli anni sessanta ha colpito un Magni che ha fatto nascere sui terreni circondanti una vecchia casa da caccia costruita nel 1824 dal conte Julio Litta nell'antico feudo della val bossa, l'idea di un centro ippico. Non a caso lo studio araldico che compone il logo, colloca il colore verde dei nostri boschi, il marrone della nostra terra , l'oro del ferro di cavallo, che nella credenza popolare equivaleva al simbolo della fortuna e la scritta "audaces fortuna juvat", naturalmente con i cavallini rampanti che sostengono scudo e fregio. Questa localita' tranquilla e salubre offre senza dubbio la gioia di ore serene pur tra le comodita' e l'affabilita' che i fratelli Magni sanno dare con la semplicita' della gente lombarda. La regia dei titolari e conduttori, fa del complesso del Gallione uno dei piu' caratteristici e originali ritrovi del varesotto, destinato ad essere conosciuto ed apprezzato da centinaia di nuovi amici in un futuro ormai prossimo.